Verdemura a Lucca

VerdeMura2015sabato-IMG_0074-150x150Un po’ anticipata rispetto alle edizioni precedenti a causa della Pasqua, Verdemura quest’anno si è tenuta il 27-28-29 Marzo. Come si può intuire dal nome, la fiera è allestita sulle imponenti mura che circondano la città. Che dire… la posizione sicuramente da un tocco magico alla manifestazione: il parco delle mura, di ben 96 ettari, è infatti un esempio di verde pubblico assolutamente invidiabile! A chi non avesse avuto ancora l’occasione di visitarle, consiglio perciò di abbinare la passeggiata lungo la città con la visita alle due fiere di giardinaggio (una primaverile e una autunnale) che vengono organizzate con successo ormai da anni.

L’edizione primaverile, Verdemura per l’appunto, abbina sapientemente una vasta scelta di VerdeMura-2015-Floricoltura-Val-Roya-150x150prodotti legati al giardinaggio a numerose altre attività quali laboratori, mostre e convegni. Gli argomenti affrontati durante questi incontri sono vari e, a chi è interessato, consiglio di visitare il sito della manifestazione (www.verdemura.it) nella sezione ‘Programma Eventi’. Quest’anno, per esempio, hanno dato un ampio spazio al fagiolo, affrontando vari aspetti del legume. Si è parlato della sua storia, hanno mostrato ricette, si sono ammirate le numerose varietà e via VerdeMura2015sabato-IMG_20150328_135318-150x150dicendo. Infine, sempre parlando degli eventi abbinati alla fiera, l’organizzazione ha anche allestito dei riconoscimenti per gli espositori volendo premiare gli stand particolarmente curati e gli espositori di piante con varietà nuove o rare, o chi avesse un’ampia collezione di varietà della stessa specie… Sfortunatamente devo ammettere che queste premiazioni hanno un certo retrogusto pubblicitario che a mio parere è un po’ fuori luogo.

Ma torniamo a parlare della fiera vera e propria. Quest’anno gli espositore erano ben 159 e Gian-Piero-Chigi-Vivai-VERDEMURA-150x150l’offerta di prodotti era altrettanto ampia. La parte principale è chiaramente dedicata alle piante, di cui ce n’erano di tutti i tipi: dalle piante aromatiche alla collezione di erbacee, dalle piante VerdeMura2015sabato-IMG_20150327_114951-150x150grasse alle rose, dai frutti antichi agli arbusti ornamentali, dalle piante acquatiche ai bulbi e così via. Non per questo mancavano però artigiani di vari tipi con un ampia offerta di manufatti (oggettistica di ferro per giardini e terrazzi, cesti e pizzi della tradizione toscana, vasi di terracotta, saponi, quadri di olio su tela) e di prodotti alimentari (formaggi, salumi, tè, spezie, taralli, birre) tutti di produzione artigianale.

Le-rose-di-Ezio-Bonini-VerdeMura-2015-3-150x150La fortuna di quest’edizione, che ha attirato ben 14500 visitatori, è stata sicuramente aiutata anche dal tempo favorevole. Soprattutto la domenica infatti, la primavera ha preso il sopravvento e il sole non si è fatto disturbare dalle nuvolette passeggere che di tanto in tanto Vivalpi-VerdeMura-2015-150x150comparivano nel cielo. Se state già segnando sul calendario l’edizione del prossimo anno mi permetto però un piccolo accorgimento: evitate la domenica, specialmente il pomeriggio, dove la gran quantità di visitatori rende la passeggiata meno rilassante e piacevole rispetto ai due giorni precedenti.

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Magnolia (Magnoliaceae)

???????????????????????????????Questo è il mio periodo preferito. Sebbene siamo sommersi di lavoro e di preparazione per le varie fiere, la primavera regala talmente tante emozioni che ogni tanto bisogna fermarsi a contemplare la natura. Che meravigliosa sensazione di rinascita regalano le nuove foglie sugli alberi? E tutti i fiorellini che spuntano ovunque? Tra l’imbarazzo della scelta, abbiamo deciso di parlare di una pianta molto diffusa nei nostri giardini, sebbene non proprio facile da descrivere in quanto ha caratteristiche molto diverse a seconda della varietà. La Magnolia si può suddividere in due principali categorie: la grandiflora, sempreverde, e la cosiddetta “magnolia da fiore”, a foglia caduca. In realtà entrambi si ricoprono di fiori in primavera, anche se in mesi diversi, ma la seconda ha sicuramente un fiore più appariscente in quanto la fioritura avviene in assenza di foglie. Per ora ho deciso di parlarvi della magnolia da fiore in quanto è proprio ora ???????????????????????????????che è nel suo massimo splendore. Essendo uno dei primi arbusti a fiorire, mi da sempre una piacevole sensazione di avere la primavera alle porte. La magnolia da fiore non necessita di particolari cure, ma è comunque una pianta che ha bisogno di qualche accorgimento, soprattutto nella scelta della posizione. Il suolo infatti non deve assolutamente essere calcareo, ma preferibilmente fertile, fresco, profondo, umido ma ben drenato. Se vi sembra impossibile trovare tutte queste caratteristiche nel vostro giardino, vi voglio semplificare un po’ le cose: cercate un angolino soleggiato senza ristagni idrici o, se anche questo non è possibile, coltivatela in vaso! Essendo di crescita lenta si adatta infatti benissimo anche a questo tipo di coltivazione. Originaria dell’estremo oriente, ma presente in Europa già da secoli, la magnolia a foglia caduca, come già accennato, fiorisce quasi sempre prima di mettere le ??????????????????????foglie. Alcune rifioriscono d’estate, ma meno spettacolarmente.  A seconda della forma del fiore possiamo ancora suddividere questo arbusto in altre due sottocategorie: quelle con il fiore a forma di stella o di giglio, con un portamento arbustivo, e quelle con il fiore a forma di tulipano, con un portamento arbustivo nei primi 10-15 anni, poi a portamento arborescente.  Per evitare altre complicate suddivisioni, preferisco presentarvi qualche varietà nello specifico di seguito. Non potendo chiaramente affrontarle tutte, potete chiederci di parlare anche delle varietà che interessano a voi se non comprese nell’elenco:

Magnolia yulan (denudata): arbusto vigoroso a portamento rotondeggiante con foglie grandi, ovali-allungate, di colore verde scuro. I fiori, profumati con una leggera nota di limone, sono bianchi e resistenti, senza difetti, tanto da essere considerati in Cina simbolo di purezza. Di fioritura precoce, i fiori a forma di tulipano si aprono sui rami nudi. A portamento compatto ed equilibrato, questa magnolia è sicuramente tra le più eleganti.

Magnolia liliiflora (M.obovata ‘Purpurea’): mentre nei primi anni ha un portamento più ???????????????????????????????eretto, tenderà ad allargarsi negli anno successivi. Le foglie sono di un bel verde intenso, più scuro che in altre varietà, di circa 8-12cm di lunghezza. Il fiore, di 4-5 petali, ha la forma di un giglio, purpureo all’esterno e quasi bianco all’interno. La fioritura è leggermente più tardiva e si possono contemporaneamente già intravedere le prime foglie sui rami. Rifiorisce d’estate. Molto bella anche la Magnolia liliiflora ‘Nigra’ di caratteristeche identiche ma con il colore dei fiori rosso violaceo acceso che sembra vellutato.

Magnolia x soulangeana: come si denota dalla ‘x’ nel nome, la soulangeana è un ibrido, nato dall’incrocio della Magnolia Denudata con la Liliflora. Ha una forma arbustiva marcata e un portamento molto espanso fino ai 15 anni di età dopodichè prevarrà un portamento arborescente e sarà spettacolare durante la fioritura. Le foglie sono di un verde chiaro, dai 10-15 cm di dimensione e di una forma ovale allungata con il finale a punta. Fioritura molto abbondante prima di mettere le foglie a forma di tulipano a base larga di colore porpora intenso alla base che tende a schiarirsi man mano che si va all’esterno. La soulangeana ha poi numerosi sottospecie che differiscono da quella descritta soprattutto per il colore del fiore, ma in alcuni casi anche per la sua forma o per il portamento della pianta. Qualche esempio può essere:

Magnolia x soulangeana ‘Alba Superba’, con fiori bianchi appena sfumati di rosa alla base

Magnolia x soulangeana ‘Lennei’, con fiore porpora intenso all’esterno e bianco alla base del petalo

Magnolia x soulangeana ‘San Josè’,  fiore dello stesso colore della x soulangeana, ma con la formazione dei boccioli a partire da settembre e fioritura anticipata rispetto alle altre.

???????????????????????????????Magnolia stellata: con corteccia aromatica, questo arbusto molto ramificato ha foglie verdi chiaro che in autunno si tingono di giallo. La fioritura avviene tra marzo-aprile con fiori a forma di stella con 12-18 petali, di colore bianco puro. Anche in questo caso le sottospecie variano dalla stellata soprattutto per il colore o la forma del fiore. Così la Magnolia stellata ‘Rosea’ ha i fiori rosa, mentre la Magnolia stellata ‘Royal Star’ ha i fiori doppi di 25-30 petali, sempre di colore bianco puro.

Magnolia ‘Susan’: a portamento più compatto, questa varietà si adatta bene anche a giardini di piccole dimensioni. Le foglie ovali di 10-15cm, sono di colore verde chiaro. I fiori, a 6 petali, hanno un colore porpora scuro nel boccio, rosa porpora una volta aperto.

Esposizione: Sole, mezz’ombra???????????????????????????????

Temperatura: Resistente a temperature fino a max.-20°C per le varietà più delicate. Non soffre particolarmente la calura estiva, ma si consiglia di evitare una posizione esposta a venti forti.

Terreno: Fresco e concimato, umido ma ben drenato, non calcareo.

Mese fioritura: Da febbraio a aprile a seconda della varietà

Consiglio: Per avere una fioritura abbondante anche su piante giovani, consiglio una leggera spuntatura nel mese di giugno

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Verdi Passioni, fiera a Modena

modena.2Ho aspettato una settimana prima di scrivervi della fiera a Modena, proprio per avere tempo di riordinare un po’ le idee. La fiera Verdi Passioni (http://www.verdipassioni.it/wp/verdi-passioni/) si è tenuta presso ModenaFiere il 7-8 Marzo 2015. Lo spazio fieristico è completamente al coperto, cosa che a inizio marzo mi sembra piuttosto ragionevole. Personalmente preferisco le esposizioni nelle piazze delle città, ma devo ammettere che è molto rischioso di questo periodo. ModenaCome descritto sul sito, la fiera offre tutto ciò che è inerente al giardinaggio e all’orto, proponendo non solo piante, ma anche attrezzature, vestiti, libri, pavimentazioni da esterno e molto altro ancora. Sicuramente mette a disposizione del visitatore numerose idee per abbellire il proprio terrazzo o giardino. Per noi l’interesse maggiore è sempre e comunque rivolto in particolar modo alle piante. Sebbene le proposte fossero vaste, devo comunque sottolineare un aspetto che mi ha lasciato un po’ delusa. Una grande quantità di piante (non tutte, sia chiaro!) erano infatti fioriti e in vegetazione quando spontaneamente non lo sarebbero stati. Questo chiaramente Modena.1perché le serre ci permettono di modificare il corso naturale delle piante. La maggior parte di noi è più attratta da un fiore o perlomeno da una pianta con le foglie, ma dal momento che la compro in un periodo in cui sarebbe stata sfiorita o spoglia ho buone possibilità di non vederla sopravvivere poi nel mio giardino. Fate perciò sempre attenzione quando comprate piante di serra! E ancora, non ci sono moltissime piante sempreverdi o fiorite in questo periodo? Ho trovato, per esempio, nascosto in qualche angolo, degli Helleborus che ci regalano fiori stupendi già da febbraio, delle Nandina che proprio d’inverno prendono il loro caratteristico colore rosso acceso, delle magnolie con grossi bocci pronti ad aprirsi… Ma torniamo a parlare della fiera: sebbene è richiesto il biglietto d’ingresso, i servizi offerti sono numerosi e valgono una visita. Vengono infatti organizzati piccoli convegni sulle varie tematiche relative al verde, tenuta in parte dagli stessi espositori, ci sono spazi dedicati ai bambini e si possono gustare numerose specialità della zona. Insomma, magari date un’occhiata alla prossima edizione, ma state attenti a cosa acquistate!

Acer palmatum ‘Dissectum’

Immagine 058aQuesta volta vorrei parlare di una pianta che a me piace moltissimo: l’Acero. Essendo questo però un campo talmente ampio preferisco concentrarmi per ora su un’unica categoria e magari riprendere l’argomento più avanti. Ho deciso di iniziare con l’Acero Giapponese del gruppo ‘Dissectum’, che si contraddistingue per avere una crescita pendula e ampia e per la forma delle foglie profondamente divise. A differenza degli altri, questo gruppo di acero ha una crescita molto lenta. Nonostante il loro aspetto delicato, dato soprattutto dai numerosi ramoscelli fini, sono piante robuste che da sole riescono a caratterizzare un giardino. Questa pianta, come tutti gli Aceri, ovviamente è a foglia caduca. La categoria dei cipressi aceri 2‘Dissectum’ riesce però ad essere una pianta molto apprezzabile anche senza le foglie, grazie a tutti gli intrecci che creano i rami tra di loro. Il fogliame, che comunque è molto bello,  può essere di tonalità molto diverse a seconda della varietà: si passa da un verde luminoso a un rosso acceso o un rosso porpora. Ma non finisce qui. Tutte le varietà infatti cambiano colore delle foglie con l’avvicinarsi dell’autunno prendendo sfumature rosso, gialle e arancio creando suggestive sinfonie cromatiche. Nel periodo primaverile, assieme alle foglie, appaiono dei piccoli fiorellini di un colore ruggine che durante il periodo estivo maturano in piccoli semi, sempre attaccati a coppia, che quando vengono staccati dal vento cadono verso il terreno con un movimento elicoidale.

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Vi scrivo qualche informazione in più sulle varietà più diffuse (se avete delle curiosità sulle altre  non esitate a contattarci!):

Acer palm. Dissectum Viridis: foglie verde luminoso a primavera, verdi in estate, da giallo vivo ad arancio in autunno, rami ricadenti ad arco.

Acer palm. Dissectum Atropurpureum: foglie rosso bronzo in primavera, verdi in estate, rosso cremisi o arancio in autunno, chioma globosa e pendula.

Acer palm. Dissectum Garnet: rosso porpora scuro a primavera, rosso in estate e scarlatto in autunno, rami ricadenti alle estremità a formare una sfera appiattita.

Acer palm. Dissectum Inaba Shidare: folgie molto grandi, rosse porpora a primavera, rosso-verdi in estate, rosso cremisi in autunno. Rami prima orizzontali poi ricurvi, chioma allargata.

Infine, l’Acero palm.’Dissectum’, essendo quasi sempre di innesto, esiste sia a cespuglio, con l’innesto al piede, che ad alberetto, dove l’innesto determina l’altezza del fusto, che va da un’altezza di 40cm (basso fusto) fino ai 200cm (alto fusto). Una curiosità: l’Acero palmatum, di origine asiatica, è particolarmente diffuso in Giappone, dove, insieme ai Pini e ai Ciliegi da fiore, è un elemento fondamentale per la creazione dei tipici paesaggi e giardini giapponesi. Si può comunque coltivare facilmente anche in vaso.

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Esposizione: Sole, mezz’ombra. Consiglio comunque di riparare gli aceri giapponesi (in particolare le varietà di colore rosso) dal sole cocente dei pomeriggi estivi, soprattutto se coltivati in vaso su balconi molto assoltati.

Temperatura: resistente al freddo, ma soffre le gelate tardive OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Terreno: Umidi ma senza ristagni di acqua, non calcarei

Mese fioritura: Maggio, giugno

Consiglio: Prima che spuntino le foglie togliete i rametti secchi che inevitabilmente si sono formati durante l’inverno

Fiera IPM Essen

Messe Essen GmbH, Norbertstraße, 45001 Essen, Germany http://www.messe-essen.deAvevo già in parte scritto l’articolo sulla prossima pianta che volevo presentare, ma quasi da ultimo ho cambiato idea… Questa volta voglio parlare di fiere: visitando numerose fiere di piante, soprattutto in primavera, ve ne vorrei presentare qualcuna, quelle che secondo me sono le migliori, e magari riesco a incuriosirvi e le visitate voi stessi! Questa prima volta però vi parlo di una fiera non proprio accanto a casa, dedicata principalmente alle persone del settore, ma che comunque va conosciuta: si tratta della fiera IPM in Germania (http://www.ipm-essen.de/world-trade-fair/). A fine gennaio siamo infatti andati a curiosare nella più importante fiera di orticoltura in Europa nella quale vengono presentati tutte le novità legate alle piante e al giardinaggio. Dalle piante ai macchinari, dai fioristi alle decorazioni da giardino, dai bulbi ai vasi, tutto è presente. Con oltre 1500 espositore e più di 50 nazioni rappresentate non manca veramente nulla. Troviamo piante prodotte in Spagna, Polonia, Olanda, Belgio, Francia e addirittura Australia! Naturalmente non manca l’Italia, a cui è dedicata un intero Messe Essen GmbH, Norbertstraße, 45001 Essen, Germanyhttp://www.messe-essen.depadiglione. Le nostre piante sono infatti tra le più ricercate in quanto il nostro clima favorisce la coltivazione di numerose varietà che crescono più belle e rigogliose che in altre parti d’Europa. Insomma, se vi dovreste trovare in viaggio in Germania a fine Gennaio… non fatevi scappare questa bellissima fiera!!!

Loropetalum (Hamamelidaceae)

OLYMPUS DIGITAL CAMERAVi siete mai chiesti qual è quell’arbusto dal fogliame porpureo che sempre più spesso viene utilizzato per abbellire le rotonde di molte città italiane? Se sì, eccovi la risposta: si tratta del Loropetalum Chinense, un arbusto sempreverde a portamento allargato formato da lunghi esili rami arcuati. La scelta di ornare le rotonde con questa pianta non è sicuramente casuale: il Loropetalum, originario dell’Asia, OLYMPUS DIGITAL CAMERAè infatti una vivace macchia di colore robusta e di facile mantenimento, non viene colpito da parassiti o malattie particolari, non teme il freddo e non necessita di potature. Inoltre, a partire dalla primavera produce numerosi piccoli fiori formati da una ventina di stretti petali nastriformi di colore bianco, rosa e rosa scuro a seconda della varietà. Le foglie ovali, lunghe dai 2,5-6 cm sono di colore verde in alcune variet20150218_175809à, da rosse a violacee in altre. Particolarmente interessante a mio parere è il colore del fogliame del Loropetalum chinense ‘Black Pearl’ che con il suo intenso colore purpureo riscalda anche queste gelide mattine invernali. Il Loropetalum può raggiungere i 2-3m di 20150218_175938altezza e 1,5/2 di larghezza ed è perciò perfetto per creare uno sfondo a ridosso di un muro o di una rete, per creare delle spalliere (come nella foto in basso) o macchie di colore all’interno delle aiuole e per ornare vasi e fioriere. Esistono inoltre varietà nane più utilizzate come tappezzanti.

Esposizione: Sole, mezz’ombra

Temperatura: Non teme il freddo???????????????????????????????

Terreno: Fertile, ben drenato

Mese fioritura: Marzo, seguito da fioriture più deboli fino a settembre

Consiglio: Non abbiate paura di potare questa pianta. Da aprile a settembre, tutti i mesi sono adatti al taglio e vi garantisce una maggiore fioritura nel periodo successivo alla potatura.

A Lugo con le PEONIE

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Sono al corrente che dovrei scrivere con più costanza  sul mio blog, ma vi giuro che queste ultime due settimane sono state piene di avvenimenti interessanti.

Per primo vorrei parlarvi di una serata che si è svolta a Lugo, provincia di Ravenna.

Sono stato invitato a parlare di un’ argomento a me molto caro, che sicuramente affronterò in più di un’ occasione nel tempo: la Peonia.

Voglio ringraziare gli organizzatori dell’ evento per la loro gentilezza e professionalità, e tutte le persone presenti per la loro accoglienza.

Per l’ occasione vorrei condividere con tutti voi le slide che avevo preparato appunto per questa lezione sulle peonie.

Contengono informazioni interessanti sulla coltivazione, sulle varietà,  alcuni aneddoti curiosi sulla sua storia oltre a qualche consiglio utile per effettuare un buon acquisto.

CENNI STORICI PEONIA

PAEONIA ARBOREA PRESENTAZIONE

COLTIVAZIONE PEONIA

consigli per l acquisto di peonia