Acer palmatum ‘Dissectum’

Immagine 058aQuesta volta vorrei parlare di una pianta che a me piace moltissimo: l’Acero. Essendo questo però un campo talmente ampio preferisco concentrarmi per ora su un’unica categoria e magari riprendere l’argomento più avanti. Ho deciso di iniziare con l’Acero Giapponese del gruppo ‘Dissectum’, che si contraddistingue per avere una crescita pendula e ampia e per la forma delle foglie profondamente divise. A differenza degli altri, questo gruppo di acero ha una crescita molto lenta. Nonostante il loro aspetto delicato, dato soprattutto dai numerosi ramoscelli fini, sono piante robuste che da sole riescono a caratterizzare un giardino. Questa pianta, come tutti gli Aceri, ovviamente è a foglia caduca. La categoria dei cipressi aceri 2‘Dissectum’ riesce però ad essere una pianta molto apprezzabile anche senza le foglie, grazie a tutti gli intrecci che creano i rami tra di loro. Il fogliame, che comunque è molto bello,  può essere di tonalità molto diverse a seconda della varietà: si passa da un verde luminoso a un rosso acceso o un rosso porpora. Ma non finisce qui. Tutte le varietà infatti cambiano colore delle foglie con l’avvicinarsi dell’autunno prendendo sfumature rosso, gialle e arancio creando suggestive sinfonie cromatiche. Nel periodo primaverile, assieme alle foglie, appaiono dei piccoli fiorellini di un colore ruggine che durante il periodo estivo maturano in piccoli semi, sempre attaccati a coppia, che quando vengono staccati dal vento cadono verso il terreno con un movimento elicoidale.

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Vi scrivo qualche informazione in più sulle varietà più diffuse (se avete delle curiosità sulle altre  non esitate a contattarci!):

Acer palm. Dissectum Viridis: foglie verde luminoso a primavera, verdi in estate, da giallo vivo ad arancio in autunno, rami ricadenti ad arco.

Acer palm. Dissectum Atropurpureum: foglie rosso bronzo in primavera, verdi in estate, rosso cremisi o arancio in autunno, chioma globosa e pendula.

Acer palm. Dissectum Garnet: rosso porpora scuro a primavera, rosso in estate e scarlatto in autunno, rami ricadenti alle estremità a formare una sfera appiattita.

Acer palm. Dissectum Inaba Shidare: folgie molto grandi, rosse porpora a primavera, rosso-verdi in estate, rosso cremisi in autunno. Rami prima orizzontali poi ricurvi, chioma allargata.

Infine, l’Acero palm.’Dissectum’, essendo quasi sempre di innesto, esiste sia a cespuglio, con l’innesto al piede, che ad alberetto, dove l’innesto determina l’altezza del fusto, che va da un’altezza di 40cm (basso fusto) fino ai 200cm (alto fusto). Una curiosità: l’Acero palmatum, di origine asiatica, è particolarmente diffuso in Giappone, dove, insieme ai Pini e ai Ciliegi da fiore, è un elemento fondamentale per la creazione dei tipici paesaggi e giardini giapponesi. Si può comunque coltivare facilmente anche in vaso.

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Esposizione: Sole, mezz’ombra. Consiglio comunque di riparare gli aceri giapponesi (in particolare le varietà di colore rosso) dal sole cocente dei pomeriggi estivi, soprattutto se coltivati in vaso su balconi molto assoltati.

Temperatura: resistente al freddo, ma soffre le gelate tardive OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Terreno: Umidi ma senza ristagni di acqua, non calcarei

Mese fioritura: Maggio, giugno

Consiglio: Prima che spuntino le foglie togliete i rametti secchi che inevitabilmente si sono formati durante l’inverno

Fiera IPM Essen

Messe Essen GmbH, Norbertstraße, 45001 Essen, Germany http://www.messe-essen.deAvevo già in parte scritto l’articolo sulla prossima pianta che volevo presentare, ma quasi da ultimo ho cambiato idea… Questa volta voglio parlare di fiere: visitando numerose fiere di piante, soprattutto in primavera, ve ne vorrei presentare qualcuna, quelle che secondo me sono le migliori, e magari riesco a incuriosirvi e le visitate voi stessi! Questa prima volta però vi parlo di una fiera non proprio accanto a casa, dedicata principalmente alle persone del settore, ma che comunque va conosciuta: si tratta della fiera IPM in Germania (http://www.ipm-essen.de/world-trade-fair/). A fine gennaio siamo infatti andati a curiosare nella più importante fiera di orticoltura in Europa nella quale vengono presentati tutte le novità legate alle piante e al giardinaggio. Dalle piante ai macchinari, dai fioristi alle decorazioni da giardino, dai bulbi ai vasi, tutto è presente. Con oltre 1500 espositore e più di 50 nazioni rappresentate non manca veramente nulla. Troviamo piante prodotte in Spagna, Polonia, Olanda, Belgio, Francia e addirittura Australia! Naturalmente non manca l’Italia, a cui è dedicata un intero Messe Essen GmbH, Norbertstraße, 45001 Essen, Germanyhttp://www.messe-essen.depadiglione. Le nostre piante sono infatti tra le più ricercate in quanto il nostro clima favorisce la coltivazione di numerose varietà che crescono più belle e rigogliose che in altre parti d’Europa. Insomma, se vi dovreste trovare in viaggio in Germania a fine Gennaio… non fatevi scappare questa bellissima fiera!!!

Loropetalum (Hamamelidaceae)

OLYMPUS DIGITAL CAMERAVi siete mai chiesti qual è quell’arbusto dal fogliame porpureo che sempre più spesso viene utilizzato per abbellire le rotonde di molte città italiane? Se sì, eccovi la risposta: si tratta del Loropetalum Chinense, un arbusto sempreverde a portamento allargato formato da lunghi esili rami arcuati. La scelta di ornare le rotonde con questa pianta non è sicuramente casuale: il Loropetalum, originario dell’Asia, OLYMPUS DIGITAL CAMERAè infatti una vivace macchia di colore robusta e di facile mantenimento, non viene colpito da parassiti o malattie particolari, non teme il freddo e non necessita di potature. Inoltre, a partire dalla primavera produce numerosi piccoli fiori formati da una ventina di stretti petali nastriformi di colore bianco, rosa e rosa scuro a seconda della varietà. Le foglie ovali, lunghe dai 2,5-6 cm sono di colore verde in alcune variet20150218_175809à, da rosse a violacee in altre. Particolarmente interessante a mio parere è il colore del fogliame del Loropetalum chinense ‘Black Pearl’ che con il suo intenso colore purpureo riscalda anche queste gelide mattine invernali. Il Loropetalum può raggiungere i 2-3m di 20150218_175938altezza e 1,5/2 di larghezza ed è perciò perfetto per creare uno sfondo a ridosso di un muro o di una rete, per creare delle spalliere (come nella foto in basso) o macchie di colore all’interno delle aiuole e per ornare vasi e fioriere. Esistono inoltre varietà nane più utilizzate come tappezzanti.

Esposizione: Sole, mezz’ombra

Temperatura: Non teme il freddo???????????????????????????????

Terreno: Fertile, ben drenato

Mese fioritura: Marzo, seguito da fioriture più deboli fino a settembre

Consiglio: Non abbiate paura di potare questa pianta. Da aprile a settembre, tutti i mesi sono adatti al taglio e vi garantisce una maggiore fioritura nel periodo successivo alla potatura.

A Lugo con le PEONIE

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Sono al corrente che dovrei scrivere con più costanza  sul mio blog, ma vi giuro che queste ultime due settimane sono state piene di avvenimenti interessanti.

Per primo vorrei parlarvi di una serata che si è svolta a Lugo, provincia di Ravenna.

Sono stato invitato a parlare di un’ argomento a me molto caro, che sicuramente affronterò in più di un’ occasione nel tempo: la Peonia.

Voglio ringraziare gli organizzatori dell’ evento per la loro gentilezza e professionalità, e tutte le persone presenti per la loro accoglienza.

Per l’ occasione vorrei condividere con tutti voi le slide che avevo preparato appunto per questa lezione sulle peonie.

Contengono informazioni interessanti sulla coltivazione, sulle varietà,  alcuni aneddoti curiosi sulla sua storia oltre a qualche consiglio utile per effettuare un buon acquisto.

CENNI STORICI PEONIA

PAEONIA ARBOREA PRESENTAZIONE

COLTIVAZIONE PEONIA

consigli per l acquisto di peonia

Edgeworthia (Thymelaeaceae)

Edgeworthia Ciao a tutti, devo ammettere che questo può sembrare un periodo un po’ anomalo per iniziare a scrivere di piante, ora che la maggior parte di noi preferisce rintanarsi in casa con una cioccolata calda anziché lavorare in giardino. Effettivamente i lavori che si possono fare non sono così numerosi come in altri periodi e la maggior parte delle piante sta ancora dormendo un sonno profondo. Ma in qualche giornata di sole, come quelle degli ultimi giorni, una sbirciatina alle nostre piantine si dà volentieri. Ed è allora, passeggiando nel giardino, che si scopre che tante piante sono in piena attività. E non parlo solo dei sempreverdi -che comunque danno grandi soddisfazioni-  ma di tutte quelle piante che si preparano a edg.una fioritura a breve. E’ proprio per questo che abbiamo deciso di aprire questo blog con una pianta non ancora molto diffusa, ma che proprio in questo periodo raggiunge il suo massimo splendore riempendosi di numerosi e profumatissimi fiori. Vi presento l’Edgeworthia, della famiglia delle Timelaceae. La varietà più diffusa è sicuramente la chrysantha, di origine cinese: questo arbusto a portamento arrotondato ha numerosi rami eretti e flessibili, ricoperti da una corteccia molto resistente. Di crescita molto lenta, può raggiungere fino a 2,00-2,50 m di altezza e 1,50-2,00 di larghezza. Le foglie sono caduche, da lanceolate a ovate, lunghe 10-15 cm, di colore verde scuro che nell’aspetto ricordano un po’ quelle dei Rhododendron. I boccioli si formano già in autunno e si schiudono prestissimo, prima ancora della Forsythia. Sono numerosi fiori imbutiformi, molto profumati, giallo crema, ricoperti da una peluria bianca seriacea e riuniti in cime globose, larghe più di 3cm.  Isolata o a gruppi dà vita e profumo al giardino ai primi raggi di sole primaverili. ???????????????????????????????

Esposizione: sole, mezz’ombra

Temperatura: non teme le basse temperature

Terreno: umido, ben drenato, non calcareo

Mese fioritura: Febbraio

Consiglio: sebbene la pianta non abbia bisogno di particolari potature, non ne soffre neanche: vi potete dilettare spingendola verso una forma ad alberello scegliendo un tronco centrale (possibilmente quello più dritto) e tagliando tutti gli altri. Fate attenzione che il tronco prescelto presenti un a minima ramificazione in cima.